|
magredi individuano i terreni formati dai torrenti Meduna e Cellina che si sviluppano ad ovest e sud-ovest di Spilimbergo ed in quest'area quelli compresi tra i paesi di Tauriano, Barbeano, san Giorgio della Richinvelda sono i più importanti per la coltivazione della vite.
|
 |
|
In nome di magredi identifica terreni alluvionali molto permeabili quindi sterili ed aridi, il fattore edafico crea un buon rapporto per lo sviluppo della viticoltura.
Il clima è tra i più freddi delle grave (media 10-12 gradi e con piovosità di 1516 mm. annui), essendo a ridosso delle Prealpi carniche e sulle correnti provocate dal Meduna e dal Cellina. Inverni e primavere freddi, quindi, con germogliamenti e raccolti tardivi, forti escursioni termiche prevendemmiali e notevole ventilazione rendono quest'area vocata ai vini bianchi.
In questo ambiente si colloca l'Azienda Agricola Steva del Marchi, dove si coltivano uve bianche e rosse a denominazione di origine controllata.
L'eccellenza delle uve non è comunque garantita soltanto dalla naturale predisposizione del territorio, ma anche dall'intervento dell'uomo che agisce con passione e intelligente attenzione nel rispetto dell'armonia della natura.
Su questi principi nel 1981 è nata Steva del Marchi con l'intento di produrre vini si "stoffa" con elevate caratteristiche qualitative.
|